E’ ora di considerare il piano B ( nel senso di B2)
Non perchè il piano A non ha funzionato, semplicemente perché sarà considerato in seguito.
L’incontro di play-off di serie C fra il nostro club e Il CTVicenza ha sovvertito tutti i pronostici che davano favoriti i vicentini, ma non dire gatto se non ce l’hai nel sacco e siccome la lepre di coppo a Vicenza va via forte i nostri han ben pensato di servirla al forno con patate e olive, ma doveva essere alquanto ben cotta e bollente perché agli avversari deve aver bruciato assai.
Naturalmente tutto al cardiopalma: alla fine degli incontri di singolo l’unica vittoria conquistata sarebbe stata quella del vivaio Venturini Pietro, mentre Daniele Valentino, Matteo Meneghetti, e Marco Rampazzo soccombevano sotto i colpi dei giovani avversari.
Sul punteggio di 3 a 1 al termine dei singolari i vicentini odoravano già il punto per poter accedere al turno successivo dei play off.
Ma con i doppi la malasorte ha cominciato a girare ed il capitano Eugenio Menato ha cominciato ad elaborare i suoi magheggi per assortire le coppie per i doppi: la coppia Valentino Meneghetti vendicavano gli infausti singolari liquidando in due set la coppia Martellato Bertasi con il risultato di 6-4 6-4
L’altra coppia composta da Rampazzo e Pietro Mattiello, l’altro vivaio in forza di casa, vincevano contro Dresseno Gallo con il punteggio di 7-5 6-4.
A dirimere la questione veniva deputato il doppio di spareggio che cominciava ben dopo le sette di sera e si sarebbe protratto fino all nove passate. L’angoscia cominciava ad impossessarsi dei vicentini che vedevano l’assottigliarsi sempre di più le speranze di conquista e, per restare in tema di gatti, tanto la gatta va al lardo che ci lascio lo zampino, infatti …..
L’illusione è rimasta fino al terzo set che vedeva un match tie-break con i vicentini in testa di un doppio minibreak ma inesorabilmente rimontati fino all’otto pari per poi concludere e assegnare la vittoria alla coppia Daniele Valentino e Pietro Mattiello carichi e determinati dimostrando un forte carattere e l’ostinazione di credere fino alla fine di poter assoggettarsi l’incontro, sempre supportati dal tifo dei giocatori presenti Bassan Davide e Tommaso da Rold.
L’incontro ha sancito che la differenza l’ha fatta la squadra che nonostante i primo tre singolari, ha saputo portare a casa il risultato riuscendo a conquistare tre incontri di doppio di fila, dimostrando un’eccezionale tenuta psico fisica, una superiorità tecnica, una maggiore visione strategica, e principalmente un enorme capacità agonistica.


























